Giovanni Russo

      

Giovanni Russo

             

Nato a Polistena, è ivi residente in Via Vittoria n.61 (Tel. 0966 932560).

Ha frequentato il corso di formazione per bibliotecari di biblioteche popolari e scolastiche, organizzato a Salerno e Napoli dalla Soprintendenza Libraria della Regione Campania e dal Ministero della P.I.

Nel 1974 gli venne affidato l’incarico dell’organizzazione e gestione della Biblioteca Comunale di Polistena, divenendone Bibliotecario, nel 1976, col concorso caratteristico.

Nel 1982 venne nominato Socio Benemerito della Deputazione di Storia Patria per la Calabria. Nella stessa, il 5 dicembre 2004, venne eletto Deputato. 

Fu nominato, e poi riconfermato, Ispettore onorario archivistico, nonché Ispettore della Soprintendenza Archeologica e di quella per i Beni A.A.S.S. della Calabria per il territorio di Polistena.

E’ merito di Giovanni Russo l’aver valorizzato ed arricchito con apporti bibliografici particolarmente relativi alla Calabria, la Biblioteca Comunale di Polistena, divenuta così il centro propulsore di numerose e qualificate iniziative culturali, nonché il punto di riferimento per tutto il circondario che gravita su Polistena per il patrimonio bibliografico.

Ha recuperato il fondo archivistico privato della Famiglia "Milano Franco d’Aragona", feudatari di Polistena, facendolo donare dal Duca Avv. Nicola Riario Sforza alla Biblioteca di Polistena. Di detto fondo, dichiarato di notevole interesse storico con provvedimento n.6 del 13 marzo 1984, ha prodotto l’inventario. Ha anche recuperato i piccoli fondi archivistici delle famiglie Rodinò di Miglione e Avati.

Giovanni Russo ha, inoltre, recuperato molte testimonianze e reperti archeologici del territorio polistenese, nonché numerose sculture, calchi, gessi e dipinti prodotti da artisti polistenesi del XVIII e XIX secolo. Ha dato vita ad una raccolta etnografica relativa ad attrezzi di lavoro della civiltà artigianale e contadina, dando l’avvio al Museo Civico di Polistena.

E’ autore di libri e saggi di carattere storico-letterario-folkloristico, nonché è collaboratore di periodici e riviste calabresi.

Ha fondato il Centro Studi Polistenesi, di cui è Presidente e dirige la Biblioteca e il Museo di Polistena.