PER LA VERITà STORICA

SULLA FESTA DI SANTA MARINA

 

Che il benemerito Comitato della festa di Santa Marina di Polistena abbia realizzato un proprio sito ove indicare le fasi salienti del programma, sia religioso che civile, va considerato un fatto estremamente positivo.

Mi sia consentito di fare qualche considerazione, però, riguardo all’origine ed alla storia della processione con la teoria dei santi.

Domenica 7 agosto, nel già citato sito, ho letto: Il culto di Santa Marina a Polistena risale ai primi anni del ‘900…”.

Il curatore dell’articolo, un fantomatico “raoul- forum polistena.net” si è limitato ad attingere solo agli scritti di qualche storico locale che, come ogni cittadino potrà verificare, circa questa tradizione non ha detto alcun che, anzi lo ha fatto con molta approssimazione.

Vorrei ricordare al Comitato (da me molto apprezzato ed, in questo caso, in buona fede) e al curatore dell’articolo che, nell’ambito del programma ufficiale della festa del 2003, è stato presentato il mio libro:

“La festa di Santa Marina e la pittoresca-bizzarra processione con la teoria dei santi a Polistena: Spigolature storiche sull’antichità della stessa e sul ruolo, da sempre, ricoperto dal Comune”.

Nello stesso volume, strutturato in 78 pagine e recensito da qualificati studiosi e storici, ho fornito ai cittadini di Polistena, quanto più materiale inedito circa l’origine e lo sviluppo di tale festa, riportando documentazione che, a partire dal 1798, storicizza la genesi e l’evoluzione di questa tradizione che, per oltre due secoli, ha alquanto entusiasmato i polistenesi e stupito i molti forestieri accorsi per partecipare alla solenne processione.

Quindi una tradizione ultra bicentenaria e non centenaria come lo sprovveduto articolista (dello staff di quel sito “pecorino” ben noto per aver sostenuto la campagna a favore della demolizione delle reliquie dell’antica Polistena, per fortuna da me, da associazioni e partiti contrastata energicamente) sostiene nello striminzito scritto che non fa altro che sminuire la gloriosa ed antica storia di questa importante tradizione polistenese.

Anche rispetto al culto di Santa Marina a Polistena, perché prima di scrivere fantasticherie, non si è data una “sfogliata” al prezioso volume di Mons. Domenico Maria Valensise: Studi storico-critici intorno a S. Marina Vergine (Napoli 1908) o a quell’altro mio scritto (di 326 pagine): Polistena : La Chiesa Madre (1783-1983), edito nel 1995 e presentato in Piazza della Repubblica da studiosi quali Maria Mariotti, Gustavo Valente ed  Antonio Tripodi ?

Ed allora, questi improvvisati storici, prima di aprir bocca, vadano a leggere i libri o frequentino Biblioteche che, come quella di Polistena, sono meta quotidiana di cittadini e di studiosi provenienti da qualsiasi regione d’Italia.

  

Polistena 8 agosto ’05

 

 

GIOVANNI RUSSO

 

Deputato di Storia Patria per la Calabria