|
PER LA VERITà STORICA |
|
|
SULLA FESTA DI SANTA MARINA |
|
|
Che
il benemerito Comitato della festa di Santa Marina di Polistena abbia
realizzato un proprio sito ove indicare le fasi salienti del programma,
sia religioso che civile, va considerato un fatto estremamente positivo. Mi
sia consentito di fare qualche considerazione, però, riguardo
all’origine ed alla storia della processione con la teoria dei santi. Domenica
7 agosto, nel già citato sito, ho letto: “Il
culto di Santa Marina a Polistena risale ai primi anni del ‘900…”. Il
curatore dell’articolo, un fantomatico “raoul- forum polistena.net”
si è limitato ad attingere solo agli scritti di qualche storico locale
che, come ogni cittadino potrà verificare, circa questa tradizione non ha
detto alcun che, anzi lo ha fatto con molta approssimazione. Vorrei
ricordare al Comitato (da me molto apprezzato ed, in questo caso, in buona
fede) e al curatore dell’articolo che, nell’ambito del programma
ufficiale della festa del 2003,
è stato presentato il mio libro: “La festa di Santa Marina e la pittoresca-bizzarra processione con la
teoria dei santi a Polistena: Spigolature storiche sull’antichità
della stessa e sul ruolo, da sempre, ricoperto dal Comune”.
Quindi
una tradizione ultra bicentenaria e non centenaria
come lo sprovveduto articolista (dello staff di quel sito “pecorino”
ben noto per aver sostenuto la campagna a favore della demolizione delle
reliquie dell’antica Polistena, per fortuna da me, da associazioni e
partiti contrastata energicamente) sostiene nello striminzito
scritto che non fa altro che sminuire la gloriosa ed antica storia di
questa importante tradizione polistenese. Anche
rispetto al culto di Santa Marina a Polistena, perché prima di scrivere
fantasticherie, non si è data una “sfogliata” al prezioso volume di
Mons. Domenico Maria Valensise: Studi
storico-critici intorno a S. Marina Vergine (Napoli 1908) o a quell’altro
mio scritto (di 326 pagine): Polistena
: La Chiesa Madre (1783-1983), edito nel 1995 e presentato in Piazza
della Repubblica da studiosi quali Maria
Mariotti, Gustavo Valente ed Antonio
Tripodi ? Ed
allora, questi improvvisati storici, prima di aprir bocca, vadano
a leggere i libri o frequentino Biblioteche che, come quella di Polistena,
sono meta quotidiana di cittadini e di studiosi provenienti da qualsiasi
regione d’Italia.
Polistena
8 agosto ’05
|
|
|
GIOVANNI RUSSO |
|
|
Deputato di Storia Patria per la Calabria |
|