Dario Laruffa

AUTOBIOGRAFIA

                                       

    

Mi chiamo Dario Laruffa, sono nato il 10 febbraio del 1956, a Polistena, in una piana non lontano da Reggio Calabria. La terra di mio padre. Mia madre veniva da un’altra piana (la bassa) Vho Di Piadena (quella del duo). Per contrappasso ho speso tutta la mia vita a Roma.

Sono laureato in sociologia, con una tesi in economia politica, pesante un mucchio di pagine. L’agile tema era il sindacato degli anni settanta come soggetto di politica economica.

Ho cominciato a fare il giornalista nel 1976, in una di quelle che allora si chiamavano radio libere.

Poi, la carta stampata e, nel 1980, il concorso vinto per entrare in Rai. al Gr1 dal 1982, redazione economica. Non l’ho piu’ abbandonata, neanche passando al Tg, nel 1994. Sono inviato speciale dal 1987. Dalla radio ho anche ereditato la qualifica di radio-telecronista. sono uno dei conduttori del Tg2 dal 1995. In prima serata dal dicembre 2003.

Insegno giornalismo radiofonico dal 1991-1992 alla Luiss di Roma, e giornalismo economico alla scuola di Perugia dal 2001-2002.

Ho avuto la fortuna di seguire, in questi anni, quasi tutti i maggiori eventi di politica economica interna e internazionale, spesso con fughe nella politica italiana ed estera. Seguo i vertici del G7 (ora G8) in pratica senza soluzione di continuita’ a partire da quello di Venezia 1987.

Nel giugno 2000 il Presidente Ciampi mi ha nominato Ufficiale della Repubblica per il mio lavoro di cronista svolto seguendo i fatti che hanno portato all’euro, a partire da Maastricht.

Dario Laruffa con Adriana Volpe e Livia Azzariti


     testi e foto sono tratti dal sito www.rai.it