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Nasce
a Polistena il 12 Settembre 1946 da Giuseppe e Maria Itria Rao. Dopo
avere conseguito il diploma di Geometra all'Istituto "Francesco
Severi" di Gioia Tauro nel 1965, ha svolto la propria attività
professionale a Polistena per quattro anni, decidendo poi di varcare
l'oceano e sistemarsi a New York, ove vive dal 28 giugno 1969, assieme
alla moglie Isabella, sposata nel settembre del 72, e ai due figli
Giuseppe e Maria Itria.
Svolge
da 35 anni l'attività professionale come Consulente Tecnico, Direttore
dei lavori e Analista di costi, presso una grande azienda edilizia,
imponendosi in questo campo per la sua dedizione e competenza. Dopo avere
costruito palazzi, scuole, biblioteche, la sua nuova avventura in
campo edilizio è la ristrutturazione di una centrale ecologica dal costo
complessivo di 150 milioni di dollari, vicino l'aeroporto Kennedy.
Da
sempre impegnato nell'associazionismo ha cominciato nel Brutium nel 1971
(è lì che ha incontrato moglie) e successivamente è fondatore, assieme
ad altri corregionali, di un Club socio-culturale, la Calabria Regional
Association di Brooklyn, della quale è stato Presidente dal 1986 fino al
1993. In detta sede hanno avuto luogo tre edizioni di un Concorso
Internazionale di Poesia, intitolato ad "Arturo Giovannitti",
intellettuale italo-americano, in una delle quali è intervenuta, come
ospite d'onore Maria Pia Fanfani, il cui marito Amintore era di origini
calabresi da parte materna.
Ha
sempre riconciliato il lavoro e i doveri di famiglia, ma mai abbandonato,
nemmeno in terra d'America, la sua passione per il giornalismo, essendo
stato corrispondente della "Gazzetta del Sud" di Polistena per
tre anni. Nemmeno è cessato il suo amore per la Poesia, attraverso la
quale ha vinto vari Premi, Targhe e riconoscimenti in concorsi letterari,
con pubblicazione in riviste specializzate. Degne di nota quelle
apparse su Sylarus, Parola del Popolo, Progresso Italo-Americano, la
Follia di New York, America Oggi.
Le
sue poesie sono state accolte con compiacimento dal defunto Santo Padre
Giovanni Paolo II, al quale ha dedicato una poesia, scritta dal La Gamba
durante la visita del Pontefice a New York nel 1979, l'anno universale del
Fanciullo.
Con
grande meraviglia al Papa è piaciuta la poesia e Giovanni Paolo II ha
ricambiato per "tale gesto di fede e di ossequio, impartendo la Sua
propriatrice Benedizione Apostolica a lui e ai me,bri della sua
famiglia", per avere "apprezzato le espressioni di devozione e
di stima". La poesia fa parte del suo libro "Spighe di
Fede", pubblicato nel 1981 per i tipi dell'Editore Domar di
Polistena.
L'edizione,
sponsorizzata dall'Amministrazione Comunale di Polistena, gli è valso il
riconoscimento nella rassegna bio-bibliografica del Novecento della Piana
di Gioia Tauro.
Nel
campo giornalistico massiccia la sua collaborazione su riviste calabresi
ed italo-americane, ponendosi le tematiche della comunità italo-americana
come oggetto di studio, di lavoro e di rettagio, in particolare il
retaggio culturale e di tradizioni calabresi in terra d'America.
Promuove
a favore della comunità italo-americana un movimento "Nuova Identità
Italo-Americana", proprio per sensibilizzare le esigenze di una
collettività che chiedeva qualità nei programmi televisivi dall'Italia.
Detta richiesta venne fatta al Ministro degli Esteri on. Giulio Andreotti,
che, grazie alla sollecitudine dell'allora Presidente della Repubblica On.
Sandro Pertini, si interessò veramente con successo per venire incontro
alle esigenze della collettività di New York.
A
distanza di qualche decennio si sono visti frutti inaspettati, avendo la
Rai capito il potenziale della richiesta del movimento, richiesta che
voleva abbracciare la stragrande maggioranza dei residenti italiani
nel mondo. Oggi la Rai International, si chiama appunto così, ha
quasi 50 milioni di spettatori in ogni angolo della terra.
Su
iniziativa di Lino Brundu dell' "Opera Don Calabria" di Milano,
Vincenzo La Gamba inzia l'opera di volontariato nel 1985.
Nasce
il "Ponte Italia-USA '85", un programma di scambio e di studi
tra giovani portatori di handicap. italiani ed americani. L'intento, mai prima concepito, era quello di studiare come ragazzi,
portatori di venti handicap diversi, potessero viaggiare e soggiornare in
una nazione, in cui altrettanti ragazzi avessero le stesse problematiche.
Fu
un programma di grande successo, che vide "il ponte" tra
l'Italia e gli Stati Uniti d'America ricollegarsi per ben tre volte, con
altrettanti viaggi, in cui i ragazzi italiani e americani, pur non
sapendo la lingua, o addirittura parlare, sapevano "parlare" con
il linguaggio dell'amore. Molti i risultati positivi di questa esperienza
che ha sconvolto la vita del La Gamba.
Successivamente
La Gamba venne nominato Presidente Onorario dell'A.T.L.HA (Associazione
Tempo LIbero Handicappati) di Milano il 29 ottobre 1986. Il
"Don Calabria" era in quegli anni guidato da Don Antonio Mazzi,
il quale manifestò la sua gratitudine per questo programma, che, agli
inizi degli anno '90, purtroppo, terminò per mancanza di fondi da parte
del Provveditorato agli studi di New York.
Il
suo amore per la Calabria gli è valso il Premio "Calabria-America
1996", consegnatogli il 14 settembre a Gioia Tauro al Centro d'arte
e cultura "Bruzio" di Gioia Tauro. La motivazione è che
Vincenzo La Gamba si è "costantemente prodigato per la crescita ed
il progresso dei Calabresi negli Stati Uniti d'America, a favore dei
quali ha profuso un costante impegno e come giornalista e come
letterato".
Per
le sue molteplici attività in seno alla comunità italo-americana di New
York, Vincenzo La Gamba è stato proclamato "Man of the Year
1993" (Uomo dell'anno 1993) dalla Calabria Regional Association.
Presente alla manifestazione anche il Governo Italiano, rappresentato dal
Ministro Franco Mistretta, Console Generale a New York, oltre a uomini
politici locali e varie associazioni appartenenti alla FIAO (Federazione
delle Associazioni Italo-Americane di Brooklyn).
Su
La Gamba ha scritto in maniera esauriente Pino Nano, giornalista RAI di
Cosenza, nel suo libro "Calabriamerica", pubblicato
dall'Amministrazione Provinciale di Catanzaro.
Dal
1999 Vincenzo Maria La Gamba, si è ritirato dagli impegni pubblici
per dedicare la sua esistenza a Cristo, intraprendendo la via del
Diaconato. Dopo tre anni di tirocinio, è divenuto aspirante e
successivamente candidato Diacono nel programma della Diocesi di Brooklyn
e New York.
È
al suo terzo anno di studi, condotti rigorosamente nella lingua inglese.
Nel Giugno del 2006 gli verrà conferito il titolo di Accolito e nel
Giugno del 2007 sarà incardinato come Diacono permanente nella Diocesi di
Brooklyn e Queens.
È
stato collaboratore del "Progresso Italo-Americano" dall'81 ed
è attualmente è free-lance del quotidianio in lingua Italiana
negli Stati Uniti "AMERICAOGGI", dove cura la Rubrica di
Religione ed avvenimenti comunitari. In passato ha curato il calcio,
che gli è valso la dedica di una "Coppa La Gamba" in un torneo
svoltosi a Brooklyn nel 1996.
RICONOSCIMENTI:
1988
- Certificato di merito della Camera dei Deputati dello Stato di New York,
da parte dell'Assemblyman On.Frank Barbaro.
1989
- Certificato di merito della Camera dei Deputati di Washington da parte
del Congressman On. Joe Addabbo.
1993
- Citazione del Consiglio Comunale della città di New York da parte del
Consigliere Comunale On.Salvatore Albanese (nato a Mammola).
1993
- Proclamazione del Presidente del Borough di Brooklyn On. Howard Goldin.
1993-
Citazione della Camera dei Deputati deegli Stati Uniti da parte del
Congressman On. Charles
E. Shumer.
1993
- Citazione dell'Assemlea dello Stato di New York da parte del Senatore
Statale On. Robert Di Carlo.
1993
- Citazione della Camera dei Deputati dello Stato di New York da parte
dell'Assemblyman On. Peter Abbate.
Targhe Ricordo ricevute da:
Consolato
Italiano a New York
Federcalcio
Statale di New York
San
Vito di Ciminna
Liac
(Lega Italo-Americana Calcio) di New York
Long
Island Soccer Football League.
Per i suoi meriti sportivi la Società di calcio "S. Francesco di
Paola-Amantea" gli ha dedicato un Torneo di Calcio, la cui
"COPPA VINCENZO LA GAMBA" è stata consegnata dallo
stesso alla squadra del Gioiello di Brooklyn.
Vincenzo
Maria La Gamba - 250 Beach 138 Street - Belle Harbor, N.Y., 11694
USA.
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